spiriti, spiritismo, carismi.

 

Introduzione

 
 

Per quanto sente della sua forza, lo Spirito, (come uno spirito) è Cultura della Natura della sua vita. Per quanto è come forza, è Natura della Cultura della sua vita. Il Principio (lo Spirito) interagisce nella Natura della vita originata (il corpo comunque effigiato) dando la sua forza: spirito. Originati dallo Spirito della vita, vi è vita in spirito. Gli spiriti sono vita che è stata su questo piano della vita. In ragione della corrispondenza fra stati in tutti e fra tutti gli stati, ci sono spiriti prossimi o non prossimi allo Spirito. Perché corrispondenti con lo Spirito del Principio, ci sono spiriti elevati, tanto quanto gli sono prossimi. Perché contrari e/o non pienamente coscienti del Principio, ci sono spiriti bassi tanto quanto non gli sono prossimi. In ragione dello stato di coscienza sulla lontananza dal Principio (e/o dell’avversione) gli spiriti bassi hanno forza specularmente opposta agli elevati, così, allo spirito con forza di valore 4 +, non corrisponderà uno spirito con forza di valore 4 -. Tanto è potente uno spirito di valore + e tanto quanto è inversamente potente uno spirito di valore -

Mi si dirà: non dire stupidate, Vitaliano. Come fanno a comunicare con noi, gli spiriti, visto che hanno lasciato le corde vocali nella fossa!

 

La parola è l'emozione della vita che dice sé stessa.

 

Dove non comunichiamo trasmettendo vita per mezzo di parole, quindi, si può comunicare vita per mezzo di emozioni. Su questo piano della vita è faccenda nota. Non nota fra Piano e piano ma, poiché non vi è separazione fra Piano e piano se non ammettendo che la vita non è un un inscindibile Tutto (e non lo credo) è possibile.

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