Per quanto sente della sua forza, lo Spirito, (come uno spirito) è Cultura della Natura della sua vita. Per quanto è come forza, è Natura della Cultura della sua vita. Il Principio (lo Spirito) interagisce nella Natura della vita originata (il corpo comunque effigiato) dando la sua forza: spirito. Originati dallo Spirito della vita, vi è vita in spirito. Gli spiriti sono vita che è stata su questo piano della vita. In ragione della corrispondenza fra stati in tutti e fra tutti gli stati, ci sono spiriti prossimi o non prossimi allo Spirito. Perché corrispondenti con lo Spirito del Principio, ci sono spiriti elevati, tanto quanto gli sono prossimi. Perché contrari e/o non pienamente coscienti del Principio, ci sono spiriti bassi tanto quanto non gli sono prossimi. La potenza dei prossimi o non prossimi allo Spirito corrisponde allo stato del loro stato di vita.

 

La parola è l'emozione della vita che dice sé stessa.

 

Dove non comunichiamo per mezzo di parole, quindi, si può comunicare per mezzo di emozioni, vuoi fra vivente e vivente, (l'esperienza è nota e motivabile) vuoi, per non noti e inverificabili motivi, fra il nostro spirito e lo spirito di uno spirito. Ciò è maggiormente possibile, tanto quanto una coscienza è aperta al Tutto che è la vita: corrispondenza di stati fra il bene e il Bene, il vero e il Vero, il giusto e il Giusto.

 

Tanto quanto una vita è avversa a quei principi, e tanto quanto, nel Tutto che è la vita, e il suo spirito percepirà avverse emozioni, quindi, di spiriti dolenti se è nel dolore, di spiriti falsi se è nel falso, di spiriti ingiusti se è nell'ingiusto. Vita, però, è stato di infiniti stati di vita, così per le emozioni a suo favore come per le contrarie.

 

Cosa ci dice, allora, da quale spirito sono influite le nostre azioni, e /o quale forza ci comunica la sua? Lo capiamo, dalla forza prevalente. Se la nostra è prevalentemente negativa, prevalentemente negativa è anche la forza influente. Così per opposti casi.

 

Se per spiritualità intendo il rapporto di vita fra un'esistenza e i principi universali della vita (il Bene, il Vero, il Giusto) per spiritismo intendo il rapporto di vita fra principi particolari del bene, del vero, del giusto. Poiché vi è rapporto di vita fra spiriti anche su questo piano (basta immaginarci come forza disincarnata per capirlo) vi è spiritismo anche su questo piano. In ambo i piani della vita dove non nuoce? Non nuoce tanto quanto uno spirito influisce ma non devia la vita influita. Nuoce, tanto quanto la devia, e/o la possiede.