lo spirito (versione per immagini)

Spirito è ciò che anima. Anima è ciò che si anima. Ciò che si anima è vita. Lo Spirito è l'anima della vita. Nella Natura, la Cultura anima la vita, animata dalla forza dello Spirito. La forza dello Spirito è vita della Natura. La vita è forza della Cultura. Lo Spirito è la forza della vitalità della Natura che corrisponde con la vita della sua Cultura.

 

Lo Spirito essendo forza è condizione di vita

ma non pone condizioni alla sua forza per non condizionare la vita.

 

Lo Spirito è vita e il suo spirito vitalità

Lo Spirito del Principio non è tanto né poco: lo Spirito è vita.

 

La forza dello Spirito è la vita della Natura. La vita dello Spirito è la forza della Cultura. Lo Spirito è la forza della vita della Natura che corrisponde con la vita della sua Cultura.
 

Lo Spirito soprannaturale è la forza della vita che, sino dal Principio, l'ha originata secondo la Natura della sua Cultura. Lo Spirito naturale è la forza della vita che, per il principio di vita dato dallo Spirito, si origina secondo la Natura della sua Cultura.

La Spiritualità è il rapporto di corrispondenza con lo Spirito della vita soprannaturale. Lo Spiritismo è rapporto con gli spiriti nella vita soprannaturale.

Poiché vi è Spirito (forza della vita) umano quanto sovrumano allora, vi è rapporto fra forze della vita (spiritismo) non solo fra l'umano ed il sovrumano ma anche fra umano ed umano.

 

La vita è permessa dallo Spirito:

forza della vitalità della vita

 

 

della comunione

che permette l’amore

 

che permette la vita...

Vita

è stato di infiniti stati che si originano dalla trinitario unitaria corrispondenza

fra tutti e in tutti i suoi stati:

 

Natura

 

 

Cultura

Spirito

La forza dello Spirito è la vita della Natura

 

 

La vita dello Spirito

è la forza della Cultura

Lo Spirito è la forza

della vita della Natura

 

che corrisponde con la vita della sua Cultura.

Lo Spirito essendo forza è condizione di vita

 

 

ma non pone condizioni

alla sua forza

per non condizionare

la vita

 

Se lo facesse la condizionerebbe in assoluto, ma ciò facendo,

la renderebbe eguale all'Immagine.

Poiché vita è corrispondenza di stati,

lo Spirito paracleto dà corpo e alla mente la stessa misura di vita:

 

 

per la Natura

 

 

per la Cultura

per lo Spirito

 

Tanto quanto la forza della vita (lo Spirito) media fra la trinità degli stati della vita,

e tanto quanto è Paracleto. Assoluto, lo è al principio e dello stesso Principio.

Uno spirito non paracleto

da agli stati della vita dei diversi stati di forza: ad esempio:

 

 

 alla Natura

 

 

alla Cultura

allo Spirito

 

Nel caso in ipotesi, è vero che quello spirito esalta la forza del corpo ma è anche vero che, non considera di equivalente valore la sua Natura e maggiore la sua Forza.

Vi è chi maggiora l’Essere, compensando la Natura, o la Cultura, o lo Spirito

(e, quindi, la vita) di maggior forza.

 

Ad esempio:

 

per la Natura

 

 

per la Cultura

per lo Spirito

 

Nella misure dello stato in esempio si può riconoscere la vita di un atleta per la maggior forza data al corpo. Di uno studioso, o di un artista, o di un politico, o di un religioso per la maggior forza data alla mente. Indipendentemente dalle motivazioni addotte, di un comunque esaltato e/o violento, per la maggior forza data alla vita. Quelle ricchezze di spirito sono a termine per l'inevitabile declino dello stato che la supporta: la Natura. Affrontare quel declino è affrontare un lutto.

La misura dello Spirito non può essere maggiore della conoscenza.

(o l'opposto)  se non ponendo dissidio fra gli stati della vita

 

 

Natura per quello che siamo

 

 

Cultura per quello che sappiamo

Spirito per quello che sentiamo

Lo Spirito è Vita

 

 

tanto quanto il Fare

non è diviso dall'Essere.

Lo Spirito è Calibro della Natura che forma

 

 

Arbitro

della Cultura della forma

 

Giudice

 della vita che si forma

 

 

in ragione dello stato della corrispondenza fra Natura e Cultura.

In ragione dello stato della corrispondenza fra Natura e Cultura

 

lo Spirito è Calibro perché misura la forza

 

 

Arbitro perché decide l'uso

della forza

Giudice perché valuta l'uso

della forza

Lo Spirito guida secondo lo stato degli stati di tre voci

 

Depressione

 

 

Esaltazione

Pace

Depressione:: errore verso ciò che siamo (Natura) per difetto e/o eccesso delle informazioni che riguardano il Corpo della vita.

 

Esaltazione:: errore verso ciò che sappiamo, (Cultura), per eccesso e/o difetto delle informazioni che riguardano la Mente della vita.

 

Pace: luogo della verità nello Spirito, (la forza della vita), per il corrispondente incontro fra le informazioni di ciò che siamo (Natura) e di ciò che sappiamo: Cultura.

 

Poiché, vita, è stato di infiniti stati di vita, così, anche le tre voci della guida dello spirito sono lo stato di infiniti stati di vita, o secondo il caso, di non - vita, tanto quanto è presente il dolore. Cosa ci dice che per mancata mediazione vi è stato di non-vita nello Spirito?  Dove la Natura lo sa perché lo sente, ma non ancora lo sa la Mente e lo Spirito, con universale sicurezza lo dice il dolore.

 

Il dolore è il male naturale e spirituale da errore culturale.

Ciò che rende la forza dello spirito tanta o poca, (con altro dire, esaltata o depressa) è l'erronea corrispondenza con gli altri due stati. In ragione dell'equa corrispondenza, la Natura conforma e conferma la vita della Cultura. La Cultura conforma e conferma la vita della Natura. Lo Spirito conforma e conferma la forza della vita della Natura nella corrispondente Cultura. Nella reciproca conforma e conferma concessa dalla trinitario unitaria corrispondenza fra gli stati, lo Spirito non può non essere il mediato - mediatore della relazione fra gli stati.

 

Raggiungiamo quella condizione di vita (la pace)

tanto quanto tacitiamo i dissidi

dal Corpo

 

 

dalla Mente

dallo Spirito

 

Vi è dissidio nella vita, quando viviamo della vita o delle cose d’altri perché preda di potere o di giudizio. Nessuna ipotesi esclude l’altra. Del nostro stato di pace, segno di verità perché dice la cessazione del dissidio, si può dire che è l'omeostasi spirituale della vita. Ciò che rende la forza dello spirito tanta o poca, (con altro dire, esaltata o depressa) è l'erronea corrispondenza con gli altri due stati. In ragione dell'equa corrispondenza, la Natura conforma e conferma la vita della Cultura. La Cultura conforma e conferma la vita della Natura. Lo Spirito conforma e conferma la forza della vita della Natura nella corrispondente Cultura. Nella reciproca conforma e conferma concessa dalla trinitario unitaria corrispondenza fra gli stati, lo Spirito non può non essere il mediato - mediatore della relazione fra gli stati. Uno spirito scisso e scindente per mancata mediazione non permette il raggiungimento dell'unità che permette l'integrità dell'identità.

L’Essere che maggiora il peso sul Sapere

 

 

o il Sapere che maggiora il peso sull'Essere

 

entra in sofferenza con sé e/o con altro da sé

Se è vero che il dolore afferma la sua verità in ogni lingua,

altrettanto è vero che la voce della Natura (il Bene in ogni lingua)

cura il peso della sofferenza, ricordando che

 

lo Spirito è anche medico

tanto quanto

 

 

la temperatura della mente

ha gli stessi gradi del corpo.

Scritti a parte, circa la conoscenza dello Spirito e del suo stato, 

per il pensiero "per Damasco"  questo è quanto.